lunedì 11 maggio 2015 10 commenti

Benefit: The Porefessional Agent Zero Shine


Quando si parla di packaging, Benefit è sicuramente sul podio e ammetto che questa variabile incide molto sui miei acquisti.
Come già detto in passato, rimango spesso delusa dalla qualità dei prodotti Benefit per il loro rapporto qualità/prezzo.

Amando il primer, ho voluto provare la cipria Porefessional, Agent Zero Shine che promette di donare un effetto matificato con pori dilatati, il tutto con un finish invisibile.




Si presenta con una forma tubolare con tappo svitabile e, al fondo della confezione, un pennello kabuki estraibile. Nonostante non sia particolarmente ingombrante da portare in borsa, in realtà risulta scomodo in quanto serve un piano per appoggiare il tappo ed estrarre il pennello. 
Non la vedo dunque pratica come cipria da ritocco.




Per quanto riguarda le proprietà elencate sopra, ha un effetto opacizzante e minimizzante dei pori, ma non come dovrebbe.
A metà giornata infatti occorre necessariamente ritoccare il makeup, inoltre trovo crei un certo spessore sul viso, non è sicuramente un "invisible finish". Per chi l'ha provata, non è assolutamente paragonabile alla Primed&Poreless di Too Faced, in assoluto la mia preferita.


Ecco l'inci e la consistenza del prodotto:


Il costo di questo prodotto è di ben 33,50€ per 7 grammi in totale.
Non mi sento di sconsigliarla perchè è un prodotto valido, ma sicuramente per il prezzo è eccessivo.
Sono contenta di averla provata, ma sicuramente non ripeterò l'acquisto.

Voi l'avete provata? Cosa ne pensate di Benefit?
martedì 5 maggio 2015 3 commenti

Prodotti finiti: aprile 2015


Il mese di aprile non è stato molto proficuo per il mio piano di smaltimento prodotti. Sono pochi i pezzi in dirittura d'arrivo ma l'importante è usarli con costanza in modo da non lasciar niente a prendere polvere nel cassetto.

Ecco i finiti di aprile:

- Physician Formula: BB cream concealer
- Essence: crema viso idratante per pelli normali
- Pupa: mascara vamp rouge noir

I restanti che vedete nella fotografia sono quelli che mi prefiggerò di terminare nel mese di maggio.
 
- The Body shop: Tea Tree Oil primer 
- Clinique: take the day off balm
- Mac: Hush Cream Color Base
- John Master: Calendula Hydrating Mask
- Makeup Forever: Elisir HD
- Mac: Painterly Paint Pot

Voi cos'avete finito?
domenica 3 maggio 2015 8 commenti

OPI: Can't Leg Go NOTD

Gli smalti "sabbiati" non sono di certo una novità, spopolano infatti da anni negli stand di quasi tutti di brand cosmetici.
Uno dei primi marchi ad aver messo in circolazione questa tipologia di smalto è OPI, con la linea liquid sand.

Si tratta di smalti che, una volta asciutti, hanno un finish quasi "granuloso", con molti glitter e perlescenze, insomma un effetto sabbiato.


La colorazione che ho scelto è Can't Let Go, un viola con glitter di diverse dimensioni e colorazioni che una volta asciugato appare quasi opaco, anche se si applica sopra un top coat.

Il pennello tipico degli smalti OPI permette un'applicazione omogenea, decisamente facilitata.

Comprai questo smalto diversi mesi fa e, ad oggi, ho trovato che la consistenza si è leggermente addensata, con il risultato che impiega più tempo ad asciugari. Addirittura l'imbattibile Seche Vite ha fallito nel tentare di farlo asciugare prima.

Ecco come appare:

Sebbene il risultato finale sia veramente bello (ovviamente particolare, potrebbe non piacere a tutti), mi ritrovo ad usarlo poco in quanto risulta difficile da togliere, come d'altro canto succede a tutti gli smalti glitterati.

Trovate alternative di smalti sabbiati anche in brand più economici, per cui vi consiglio di provarli almeno una volta.

Per quanto mi riguarda, non penso ricomprerò altri smalti di questa tipologia in quanto non è tra le mie preferite.

Voi li avete provati?
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